Lug 14, 2010 - Miti&Leggende    No Comments

Le Fate della Montagna

La tradizione dice che le Fate abitavano all’interno della Grotta del Cavallone nel territorio di Taranta Peligna, e da lì ogni giorno volavano su tutti i paesi abbarbicati alle falde della Majella, compresa Roccascalegna, un giorno, però, San Martino, irritato per le continui dispetti di queste magiche creature, le chiuse all’interno delle grotta, dove ancora oggi si possono sentire il loro lamento che diventa quasi un melodioso e struggente canto che ogni tanto i visitatori di tali luoghi possono udire!!

Tuttavia non tutte le fate rimasero intrappolate nella grotta alcune fuggirono e si rifugiarono all’ombra di un grande albero che si trovava nella zona di Roccascalegna e qui incontrarono una donna intenta nel lavoro dei campi, esse le dissero di seguirla ma la contadina si rifiutò categoricamente e… queste, dopo averla schiaffeggiata pronunciarono uno strano anatema contro di lei e così… da quel giorno la donna possedette una forza sovrumana e con la sola forza del pensiero fu in grado di portare una macina per la spremitura delle olive notevolmente pesante dalla roccia del castello di Roccascalegna dove fu prelevato fino al luogo dove si trova ancora oggi!!

Le Fate della Montagnaultima modifica: 2010-07-14T17:08:45+02:00da gocccedipioggia
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