Dic 26, 2009 - Miti&Leggende    No Comments

Il Santo Graal e San Nicola

Sono fiorite molte leggende sulla larghezza di mezzi di san Nicola e perciò si è ipotizzato che egli fosse il possessore del Santo Graal o che addirittura egli fosse il Graal stesso, poiché non conosciamo la reale forma del oggetto in questione tutte le ipotesi possono essere giuste. In alcune fiabe si narra che il Santo Graal fu donato a Nicola da Gesù stesso sottoforma di bambino e forse questa fu una delle ragioni per cui le sue spoglie mortali furono all’origine di dispute accese tra molti potenti, tra cui anche il Papa, che allestì una spedizione per ritrovarle in una misera chiesetta sconsacrata nella terra degli infedeli. Si racconta che tanti e tanti secoli fa in una delle tante città del mondo allora conosciuto, vivesse un nobile, che a causa di speculazioni sballate avesse perso tutti i suoi averi. Quest’uomo aveva anche tre figlie da marito, ma dato che non aveva niente non le poteva neanche maritare, e così queste erano destinate a diventare donne di malaffare. Questa famigliola, era, comunque, molto religiosa e pia e non passava giorno che essi non pregassero San Nicola. Il beato, commosso da tanta fedeltà nei suoi confronti, decise di intervenire e lo fece alla sua maniera: per due notti di seguito il Santo buttò delle monete d’oro attraverso la finestra della casa del pover’uomo; ma la terza sera Nicola, trovò le finestre sbarrate; così salito sul tetto lanciò le monete attraverso in cammino e queste finirono nelle calze delle giovani donne, appese lì ad asciugarsi. Così le ragazze poterono sposarsi e il Santo diventò protettore, anche delle fanciulle da marito. Se ammettiamo che il Santo di Bari e Pollutri aveva il Graal o Egli fosse il Graal, questo in che cosa consisteva e quali erano i suoi prodigi?

Il Santo Graal e San Nicolaultima modifica: 2009-12-26T11:08:00+01:00da gocccedipioggia
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