Archive from ottobre, 2009
Ott 4, 2009 - Miti&Leggende    No Comments

Le Fate

Le fate sono per antonomasia, l’alter ego delle streghe e rappresentano anche la bontà e la bellezza in contrapposizione alle streghe che sono brutte e malvagie. Esse, per loro natura, evocano scenari bucolici e sentimenti idilliaci; abitatrici di brughiere anglosassoni fanno parte anche della nostra tradizioni in cui non le vediamo solo nella la loro versione dolce e benevola ma in molti casi esse risultano cattive, spietate e soprattutto dispettose!!!

Non sono necessariamente bionde con occhi chiari con carnagione eterea quasi diafana come la luna, ma possono essere anche di capello fulvo o nero corvino; non necessariamente le vediamo ricoperte di veli che danzano sui loro corpi diafani che non toccano terra per quanto riguarda le fate della montagna, o volano sulle onde del mare per quelle marine, ma esse sono simili a molte donne che incrociamo nella nostra vita quotidiana e che magari ci fermano per strada per chiederci un’informazione!!

Ott 4, 2009 - Miti&Leggende    No Comments

Fantasmi

I fantasmi sono ombre di corpi che si imprimono in determinati luoghi e in certe situazioni della loro vita terminata repentinamente perché spezzata da qualche evento violento che ne ha reciso per sempre il filo della loro vita.

Nell’antichità greca le “Moire”, erano divinità che personificano il destino di ognuno di noi ed erano rappresentate come filatrici, le quali decidevano, ad un certo punto, che era giunto il momento di tagliare il filo dell’esistenza di qualcuno e se questi non aveva terminato lo scopo della propria vita terrena, tornava tra gli uomini sottoforma di fantasma o ectoplasma per portare a temine tale progetto. In alcuni casi egli chiedeva aiuto ai mortali manifestandosi attraverso sogni o comparendogli davanti, oppure facendo sentire la propria presenza con rumori molesti e cupi;da qui le apparizioni che ricorrono in tanti racconti dei nostri avi.

La tradizione vuole che l’anima del defunto, nel momento in cui si distacca dal carpo, sia trasportato nell’aldilà da una carrozza nera come la notte trainata da neri destrieri.